✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Francesco Petrarca

Francesco Petrarca · Medieval

Occhi miei, oscurato è 'l nostro sole

italiano · soneto

Occhi miei, oscurato è ’l nostro sole;
anzi è salito al cielo, et ivi splende:
ivi il vedremo anchora, ivi n’attende,
et di nostro tardar forse li dole.

Orecchie mie, l’angeliche parole
sonano in parte ove è chi meglio intende.
Pie’ miei, vostra ragion là non si stende
ov’è colei ch’esercitar vi sòle.

Dunque perché mi date questa guerra?
Già di perdere a voi cagion non fui
vederla, udirla et ritrovarla in terra:

Morte biasmate; anzi laudate Lui
che lega et scioglie, e ’n un punto apre et serra.
e dopo ’l pianto sa far lieto altrui.

Sigue explorando

Por su autor
Francesco Petrarca · 364 piezas más en la casa
Parientes
Occhi miei lassi, mentre ch'io vi giro Francesco Petrarca · I' vo piangendo i miei passati tempi Francesco Petrarca · Rima LXXIII — O miseri occhi miei più ch’altra cosa Giovanni Boccaccio · Sonnet 148 William Shakespeare

← Occhi miei lassi, mentre ch'io vi giroOcchi piangete: accompagnate il core →

Expediente

Autor
Francesco Petrarca (1304–1374) · Wikidata Q1401
Título
Occhi miei, oscurato è 'l nostro sole
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Libro o colección de origen
Canzoniere
Fuente
it.wikisource Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)
Sala
La Biblioteca
Identificador
occhi-miei-oscurato-e-l-nostro-sole--petrarca
Cita recomendada
Francesco Petrarca, «Occhi miei, oscurato è 'l nostro sole», Poetósfera, poetosfera.com/p/occhi-miei-oscurato-e-l-nostro-sole--petrarca.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.