AFfanni miei lasciatemi,
Che non può più resistere
L’Alma di questo sen.
S’ho da morir, piagatemi
Con uno stral le viscere,
Nò con un rio velen.
Tu congiuri a’ miei danni Amor crudele,
E per farmi penare
In un Mar di tormenti
Con nuove tirannie gonfie hai le vele;
Già la speme fuggì, langue il desire
Splendete Astri maligni al mio morire.
Astri maligni, e fieri
Contro il mio cuor severi.
Splendete al mio morir... ah hò pietà.
Pietà per man d’Amore;
Non vuò trafitto il cuore
Ch’oh Dio mi fa languir
Con troppa crudeltà.