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Malatesta Strinati · Ilustración

Ahi come siede addolorata, e mesta

italiano

Ahi come siede addolorata, e mesta,
Pallida in volto, con dimesse ciglia,
Preda d’aspro martir, che il cuor le infesta
L’unica di Sion inclita figlia!
Già sotto spoglia di grand’or contesta
Fra varie sete, o candida, o vermiglia,
Or cinta di granaglia atra, e funesta,
Quale un tempo era già, più non somiglia.
L’allegre veglie, i lieti balli, e ’l canto,
Ove di sacre squille il suon l’appella,
Cangia in preci divote, e in umil pianto.
Ricerchi Roma, e non appar più quella,
Negletta è sì, ma sì negletta, oh quanto
Alle luci di Dio sembra più bella!

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Autor
Malatesta Strinati
Título
Ahi come siede addolorata, e mesta
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ahi-come-siede-addolorata-e-mesta--malatesta-strinati-9ea5ad
Cita recomendada
Malatesta Strinati, «Ahi come siede addolorata, e mesta», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ahi-come-siede-addolorata-e-mesta--malatesta-strinati-9ea5ad.html

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