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Antonio Zampieri · Ilustración

Ahimè, ch'io sento la terribil tromba

italiano

Ahimè, ch’io sento la terribil tromba,
Che i Morti chiama al gran Giudizio eterno,
E sì dentro il mio cuore alto rimbomba,
Che il Suol ne trema, e si spalanca Averno.
Sorgo coll’ossa mie fuor della tomba,
Ove m’aspetta il Giudice superno,
Lasso! nè so, s’io sia Corvo, o Colomba,
Che quindi aperto ho il Ciel, quindi l’Inferno.
Così mentre sospeso, e di spavento
Pieno, nella gran Valle io fò dimora,
Alla final giusta sentenza intento,
Lasciami il sogno in sulla nuov’aurora,
Nè più veggio il Giudizio, e pur mi sento
Quell’aspra tromba nell’orecchie ancora.

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La Biblioteca

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Autor
Antonio Zampieri
Título
Ahimè, ch'io sento la terribil tromba
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ahime-ch-io-sento-la-terribil-tromba--antonio-zampieri-3020f0
Cita recomendada
Antonio Zampieri, «Ahimè, ch'io sento la terribil tromba», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ahime-ch-io-sento-la-terribil-tromba--antonio-zampieri-3020f0.html

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