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Faustina Maratti · Ilustración

Amato figlio, or che la dolce vista

italiano

Amato figlio, or che la dolce vista
Sicuro affiggi nel gran Sole eterno,
Nè tema hai più di cruda state o verno,
Nè gioia provi di dolor commista:
Vorrei che a quel pensier che sì m’attrista
Della perdita tua dessi governo:
Che quantunque dal falso il ver discerno,
Tropp’ei l’anima mia turba, e contrista.
E non vorrei pel duol, ch’ogn’alto avanza
Essere a te men cara appresso Dio,
Poichè già non piang’io tua lieta sorte.
Piango solo la morta mia speranza
Di quà vederti e tanto è il desir mio
Che dolce e bella mi parebbe morte.

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Autor
Faustina Maratti
Título
Amato figlio, or che la dolce vista
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-amato-figlio-or-che-la-dolce-vista--faustina-maratti-911efb
Cita recomendada
Faustina Maratti, «Amato figlio, or che la dolce vista», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-amato-figlio-or-che-la-dolce-vista--faustina-maratti-911efb.html

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