Amor fa nel mio cor fermo soggiorno,
e quindi non si parte né va fòri;
ma manda li suo’ messi spesso intorno,
cercando e provvedendo gli amadori.
E’ntende le rasgion ciaschedun giorno:
a tal dá gioia, a tal dona dolori;
ma’l meo segnore ha me in tal loco adorno,
ch’io passo tutti gli altri intenditori.
Oi core orrato piú di nessun core,
per ch’ami la megliore e la piú gente;
orrato, poi che torna teco Amore!
Cortese ed amoroso meo segnore,
di cui mi credo star leal servente,
non vi so graze far di tanto onore.