Amor, nel loco della bella donna,
Come fortuna vuol, le pecorelle
Stanno con lor pastori e pasturelle:
E’ buoi che tornan da’ solcati colli
Risuonano i lor mugghi ov’ella tanto
Spirò già con vaghezza il dolce canto.
Distrutto sia ciascun che segue Marte,
Perchè distrugge il ben in ogni parte.