Ben venuto il pampinoso
Verde Autunno, o Clori bella,
Che a raccogliere m’appella
Della Vigna il ricco onor:
Viva Autunno, che va intorno
Di bell’uve tutto adorno;
Viva Bacco, e viva Amor.
Prendi un ferro e un bel canestro,
E la gonna accorcia e lega:
Vieni a tralcj, dove spiega
La vendemmia il suo tesor,
Viva Autunno ec.
Nuda, e vedova ogni vite
De’ suoi grappoli rimagna,
E risuoni la campagna
Lietamente di romor.
Viva Autunno ec.
Guarda, guarda il villanello,
Che a colei, che il cuor gli strugge,
Tinge il volto, e poi sen fugge
Con un riso schernitor.
Viva Autunno, ec.
Mira come calpestato
Piove il mosto rubicondo!
Sol veduto fa giocondo
Ogni ciglio, ed ogni cuor.
Viva Autunno ec.
Senza Bacco langue Amore!
Dove splende un bel sembiante
Bacco spira in un Amante
Più di grazia, e più d’ardor.
Viva Autunno ec.
Ogni austera Pastorella,
Di vin calda il rozzo petto,
Dolce parla al suo Diletto,
E si scorda il suo rigor.
Viva Autunno ec.
Bere è gioia, bere è vita:
Nel vin nuota ogni contento,
Bacco doma ogni tormento,
Bacco fuga ogni dolor.
Viva Autunno ec.
Sù di pampani la chioma
Si coroni, e in man si pigli
Un licor, che rassomigli
Il rubino nel color.
Viva Autunno ec.
Seguiam Bacco, che beate,
Bella Clori, l’alme rende;
E la fiamma, che n’accende,
Da lui prenda più vigor.
Viva Autunno, che va intorno,
Di bell’uve tutto adorno;
Viva Bacco, e viva Amor.