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Francesco Redi · Barroco

Colle sue proprie mani il crudo Amore

italiano

Colle sue proprie mani il crudo Amore
Barbaro Notomista il sen mi aperse:
E tratto fuora il povero mio cuore
Gl’aspri malori suoi tutti scoperse.
Vide, che un lento, e sempre acceso ardore
Tutte le fibre di velen gli asperse;
E vide secche, e totalmente sperse
Le due sorgenti del vitale umore.
Vide la piaga, ch’altamente in lui,
Donna, faceste tanto acerba, e tanto;
Quindi rivolto alli Ministri sui,
Disse: è miracol mio, è mio gran vanto,
Forza è dell’arte mia, come costui
Abbia potuto mai viver cotanto.

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La Biblioteca

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Autor
Francesco Redi
Título
Colle sue proprie mani il crudo Amore
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-colle-sue-proprie-mani-il-crudo-amore--francesco-redi-924ab5
Cita recomendada
Francesco Redi, «Colle sue proprie mani il crudo Amore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-colle-sue-proprie-mani-il-crudo-amore--francesco-redi-924ab5.html

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