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Pompeo Figari · Ilustración

Come tenera madre, a cui dolente

italiano

Come tenera madre, a cui dolente
Infermo fanciullin chiede quell’esca,
Cui s’egli ottien, si può temer che cresca
A gran passi maggiore il mal presente;
Pur tra’ pianti di lui cieca sua mente
Non prevede qual danno indi gli accresca,
E con quel cibo al fin, che sì l’adesca,
Mentre il consola, al suo morir consente:
Così a l’egro mio cuore, il cui pensiero
Vaga Ninfa in bramar pose sua sorte,
Io pur toglier vorrei cibo sì fiero,
Ma nel folle desìo questo è sì forte,
Che, poichè in van più contraddirgli io spero,
Ahi che a la sua consento e a la mia morte!

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La Biblioteca

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Autor
Pompeo Figari
Título
Come tenera madre, a cui dolente
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-come-tenera-madre-a-cui-dolente--pompeo-figari-95d6c6
Cita recomendada
Pompeo Figari, «Come tenera madre, a cui dolente», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-come-tenera-madre-a-cui-dolente--pompeo-figari-95d6c6.html

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