Dal dì che sciolse il piè dalle cațene,
Onde il vizio e l’error cinge i mortali
Di Magdalo la donna al sommo bene
Ratta levossi del pensier sull’ali.
E piena in core di una dolce spene
Un conforto provò ne’ proprj mali,
E conobbe siccome alle terrene
Prevalgano del Ciel l’opre immortali.
E l’antro benedì, dove traea
L’ore del viver suo liete e beate,
Ebbra la mente dell’eterna Idea;
Che avvampando di zelo, e caritate,
Col presago pensier, già il crin cingea
Delle corone alla virtù serbate.