L'armonia del vostro viso
mi ripete una canzon
che non so trascriver fiso
nè col verso nè col suon;
ora è bianca ed ora è bruna
ora è sole ed ora è luna
ora è carme ed ora è runa
la melodica vision.
Quando sboccia il vostro labro
come un fiore di cinabro
e discioglie al riso il vol,
entro l'anima mi scuote
come il tocco di tre note
do mi sol, do mi sol.
Ma voi siete ancor più lieta
che l'accordo del poeta
se nel vostr'occhio profondo
senza margo senza fondo
cerco il riso che svanì,
sulla cetra mi percote
come l'aura di tre note
la do mi, la do mi.
Ma voi siete ancor più tetra
che l'accordo della cetra.
L'armonia del vostro viso
mi ripete una canzon
che non so trascriver fiso
nè col verso nè col suon;
ora è carme ed ora è runa
ora è sole ed ora è luna
ora è bianca ed ora e bruna
la fantastica vision.