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Faustina Maratti · Ilustración

Dov'è, dolce mio caro, amato Figlio

italiano

Dov’è, dolce mio caro, amato Figlio,
Il lieto sguardo e la fronte serena?
Ove la bocca di bei vezzi piena,
E l’inarcar del grazioso ciglio?
Ahimè! tu manchi sotto il fier periglio
Di crudel morbo che di vena in vena
Ti scorre, e il puro sangue n’avvelena
E già minaccia all’Alma il lungo esiglio.
A ch’io ben veggio, io veggio il tuo vicino
Ultimo danno e contro il Ciel mi lagno,
Figlio, del mio, del tuo crudel destino!
E il duol tal del mio pianto al cor fa stagno,
Che spesso al tuo bel volto io m’avvicino,
E nè pur d’una lagrima lo bagno.

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Autor
Faustina Maratti
Título
Dov'è, dolce mio caro, amato Figlio
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-dov-e-dolce-mio-caro-amato-figlio--faustina-maratti-66c8d7
Cita recomendada
Faustina Maratti, «Dov'è, dolce mio caro, amato Figlio», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-dov-e-dolce-mio-caro-amato-figlio--faustina-maratti-66c8d7.html

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