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Vincenzo da Filicaja · Ilustración

E ben potrà mia Musa entro le morte

italiano

E ben potrà mia Musa entro le morte
Membra ripor lo spirto, e viva e vera
Mostrar lei, qual dianzi, e dir qual’era,
E parte tor di sue ragioni a Morte.
Dir potrà, che fu giusta e saggia e forte,
Onor del sesso, e di sua stirpe altera;
Donna, che fuor della volgare schiera
Il Ciel già diede al secol nostro in sorte.
Donna, che altrui fu norma; e norma solo
Di sè, dando a sè stessa, in sè prescrisse
Legge a gli affetti, e frenò l’ira e ’l duolo.
Donna, che in quanto fece e in quanto disse,
Tanto levossi sovra l’altre a volo,
Che mortal ne sembrò sol perchè visse.

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Autor
Vincenzo da Filicaja
Título
E ben potrà mia Musa entro le morte
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-e-ben-potra-mia-musa-entro-le-morte--vincenzo-da-filicaja-fa0b15
Cita recomendada
Vincenzo da Filicaja, «E ben potrà mia Musa entro le morte», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-e-ben-potra-mia-musa-entro-le-morte--vincenzo-da-filicaja-fa0b15.html

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