✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giampietro Zanotti

Giampietro Zanotti · Ilustración

E crollar le gran torri, e le colonne

italiano

E crollar le gran torri, e le colonne
Scuotersi, e infrante al suo cader le porte;
E i Sacerdoti di color di morte
Gemere; e l’alte Vergini, e le Donne
Squallide scapigliate e scinte in gonne,
Co’ pargoletti infra dure ritorte,
Ir dietro al Vincitor superbo e forte,
Mirasti, e ne piangesti empia Sionne.
E il Ciel d’un guardo invan pregasti allora
Desolata Città su i dolor tuoi,
Sola sedendo a tai rovine sopra.
Ma dì: fra tanti guai pensasti ancora
A un Dio confitto in Croce, a tanti suoi
Strazi, che sol de le tue man son’opra?

Sigue explorando

Por su autor
Giampietro Zanotti · 10 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Ben mi può torre, che a mirar non giungaE qual sì industre man ritrar poteo →

Expediente

Autor
Giampietro Zanotti
Título
E crollar le gran torri, e le colonne
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-e-crollar-le-gran-torri-e-le-colonne--giampietro-zanotti-aa756c
Cita recomendada
Giampietro Zanotti, «E crollar le gran torri, e le colonne», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-e-crollar-le-gran-torri-e-le-colonne--giampietro-zanotti-aa756c.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.