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Lorenzo Bellini · Ilustración

Ed or qual volta del mio stato indegno

italiano

Ed or qual volta del mio stato indegno
Sdegnoso a me l’antico me richieggio,
E i gran recinti a ricercar ne vegno,
Che fur di lui tant’anni albergo e seggio:
Ahi che, qual va per desolato regno,
Più di quel che già fu nulla vi veggio,
E in van qualche memoria o qualche segno
A un cheto orror, che v’abita, ne chieggio.
Onde vegg’io ch’ei tutto in abbandono
Gito è del mondo, e nulla più n’avanza
Se non dell’opre e del suo nome il suono;
E in questa spoglia, e in questa sua scordanza
Niuna parte di lui son’io, ma sono
Una confusion senza possanza.

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La Biblioteca

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Autor
Lorenzo Bellini
Título
Ed or qual volta del mio stato indegno
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ed-or-qual-volta-del-mio-stato-indegno--lorenzo-bellini-3b574a
Cita recomendada
Lorenzo Bellini, «Ed or qual volta del mio stato indegno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ed-or-qual-volta-del-mio-stato-indegno--lorenzo-bellini-3b574a.html

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