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Angelo di Costanzo · Renacimiento

Figlio, io non piango più, non che la voglia

italiano

Figlio, io non piango più, non che la voglia
Di pianger sempre oggi in me sia minore
Che in quel dì, che volando al tuo Fattore
Lasciasti fredda la tua nobil spoglia;
Ma perchè l’infinta intensa doglia
Ha spento e secco in me tutto l’umore
Onde convien, che l’indurato cuore
Mostri sol co’ sospir quanto si doglia.
E siccome la vena è asciutta al pianto,
Così il calor mancando al petto interno
Mi torrà il sospirar grato a me tanto.
Non fia però, che in questo vivo inferno
Con questa penna il tuo bel nome santo
Non cerchi, e ’l mio dolor far forse eterno.

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Autor
Angelo di Costanzo
Título
Figlio, io non piango più, non che la voglia
Lengua
italiano
Época
Renacimiento
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-figlio-io-non-piango-piu-non-che-la-voglia--angelo-di-costanzo-f78254
Cita recomendada
Angelo di Costanzo, «Figlio, io non piango più, non che la voglia», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-figlio-io-non-piango-piu-non-che-la-voglia--angelo-di-costanzo-f78254.html

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