✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Girolamo Gigli

Girolamo Gigli · Ilustración

Fortuna, io dissi, e volo e mano arresta

italiano

Fortuna, io dissi, e volo e mano arresta,
Ch’hai la fuga e la fe’ troppo leggiera:
Quel, che vesti il mattin spogli la sera;
Chi Re s’addormentò, servo si desta.
Rispose: È Morte a saettar sì presta,
Sì poco è il ben, tanto è lo stuol, che spera,
Che acciò n’abbia ciascun la parte intiera,
Convien ch’un io ne spogli, un ne rivesta.
Poi disse a Clori: almen tu sii costante,
Se non è la Fortuna, e amor novello
Non mostri ognora il tuo favor vagante.
Rispose: è così raro anco il mio Bello
Che per tutta appagar la turba amante
Convien, ch’or sia di questo, ora di quello.

Sigue explorando

Por su autor
Girolamo Gigli · 12 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Ferisce Amor due Serafini amantiIl tempo io son; spegni la face Amore →

Expediente

Autor
Girolamo Gigli
Título
Fortuna, io dissi, e volo e mano arresta
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-fortuna-io-dissi-e-volo-e-mano-arresta--girolamo-gigli-83a8bf
Cita recomendada
Girolamo Gigli, «Fortuna, io dissi, e volo e mano arresta», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-fortuna-io-dissi-e-volo-e-mano-arresta--girolamo-gigli-83a8bf.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.