I’aggio inteso che sanza lo core
non pò l’om viver né durar neiente:
ed io vivo sanz’esso, e Io colore
però non perdo, né saver né mente;
ma solo per la forza del segnore,
che’1 n’ha portato, ch’è tanto potente,
lo diparti dal corpo: ciò fue Amore; *
e 1 ha miso in balia de l’avvenente.
Lo cor, quando dal corpo si partio,
disse ad Amor: — Segnore, in quale parte
mi meni? — E que’ rispose: — Al tuo disio. —
In tale loco è, che giá mai non parte;
insieme sta il meo core e’l disir mio:
cosí vi fosse il corpo in terza parte!