✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giovanni Berchet

Giovanni Berchet · Romanticismo

Il trovatore

italiano

Va per la selva bruna
Solingo il trovator
Domato dal rigor
Della fortuna.
La faccia sua sì bella
La disfiorò il dolor;
La voce del cantor
Non è più quella.
Ardea nel suo segreto;
E i voti, i lai, l’ardor
Alla canzon d’amor
Fidò indiscreto.
Dal talamo inaccesso
Udillo il suo signor:
L’improvido cantor
Tradì sè stesso. —
Pei dì del giovinetto
Tremò alla donna il cor,
Ignara fino allor
Di tanto affetto.
E supplice al geloso,
Ne contenea il furor:
Bella del proprio onor
Piacque allo sposo.
Rise l’ingenua. Blando
L’accarezzò il signor:
Ma il giovin Trovator
Cacciato è in bando.
De’ cari occhi fatali
Più non vedrà il fulgor,
Non berrà più da lor
L’obblio de’ mali.
Varcò quegli atri muto
Ch’ei rallegrava ognor
Con gl’inni del valor,
Col suo liuto.
Scese — varcò le porte —
Stette — guardolle ancor:
E gli scoppiava il cor
Come per morte. —
Venne alla selva bruna:
Quivi erra il Trovator,
Fuggendo ogni chiaror
Fuor che la luna.
La guancia sua sì bella
Più non somiglia un fior;
La voce del cantor
Non è più quella.

Sigue explorando

Por su autor
Giovanni Berchet · 4 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Il rimorsoMatilde →

Expediente

Autor
Giovanni Berchet
Título
Il trovatore
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-il-trovatore--giovanni-berchet-2e3a5b
Cita recomendada
Giovanni Berchet, «Il trovatore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-il-trovatore--giovanni-berchet-2e3a5b.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.