✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giovanni Mario Crescimbeni

Giovanni Mario Crescimbeni · Ilustración

Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l'indegno

italiano

Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l’indegno
Misfatto oprò, cui par mai non udissi?
Dic’ei: fu l’Uomo, e di dolor in segno
Io cinsi il Sol di tenebroso ecclissi.
Al Mare il chiedo: anch’ei, su duro legno,
Grida, l’Uomo il guidò: qual nei sentissi
Doglia, tel dica quel sì giusto sdegno,
Ond’io sconvolsi i miei più cupi abissi.
Il chiedo al Suol: con egual duolo acerbo
Egli esclama: fu l’Uom: dalle profonde
Sedi io mi scossi, e i segni ancor ne serbo.
All’Uom, che ride in liete ore gioconde,
Irato il chiedo alfin; ma quel superbo
Crolla il capo, e non risponde.

Sigue explorando

Por su autor
Giovanni Mario Crescimbeni · 9 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Fiera vista dolorosaMonarca invitto, che col braccio forte →

Expediente

Autor
Giovanni Mario Crescimbeni
Título
Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l'indegno
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-io-chiedo-al-ciel-chi-contra-dio-l-indegno--giovanni-mario-crescimbeni-dbebf4
Cita recomendada
Giovanni Mario Crescimbeni, «Io chiedo al Ciel, chi contra Dio l'indegno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-io-chiedo-al-ciel-chi-contra-dio-l-indegno--giovanni-mario-crescimbeni-dbebf4.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.