✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Rustico Filippi

Rustico Filippi · Medieval

Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse

italiano

Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse,
ser Cerbiolin, che l’hai tanto lodato,
per pilliccion di quella, c’ha le fosse,
non si riscalderia, tant’è gelato.
Non vedi che di mezzo luglio tosse,
e ’l guarnel tien di sotto foderato?
E dicemi che fuoco anche noi cosse;
e par figliuol di Bonella impiombato.
Ché tutto il giorno sol seco si siede,
onde’mbiecare ha fatte molte panche:
se non eli’a manicare in casa riede.
Maraviglia, che non gli cascar Tanche!
Ché, se grande bisogno non richiede,
da la sua casa non si pardo anche.

Sigue explorando

Por su autor
Rustico Filippi · 54 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Il giorno avesse io mille marchi d'oroIo non auso rizzar, chiarita spera →

Expediente

Autor
Rustico Filippi
Título
Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-io-fo-ben-boto-a-dio-se-ghigo-fosse--rustico-filippi-2e86a2
Cita recomendada
Rustico Filippi, «Io fo ben boto a Dio: se Ghigo fosse», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-io-fo-ben-boto-a-dio-se-ghigo-fosse--rustico-filippi-2e86a2.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.