Io ricorro a la vostra intercessione,
Glorioso San Rocco, Eroe celeste:
Tengo una moglie senza discrezione,
La qual è pur la maladetta peste.
Per guarirmi da cure sì moleste,
Senza la vostra gran benedizione,
Certo che meglio voi la guarireste
Con quel, che avete in man, santo bordone.
Se tai prodigi incominciate a fare,
Veggo di già fallito Sant’Antonio,
Che tutti correranno al vostro altare.
Eh io sarò tra gli altri testimonio,
Che voi con doppio vanto, e singolare
Guarite dalla Peste, e dal Demonio.