Io veggio ben la mia desavventura,
ché per temenza perdo el mio desire;
e veggio ben che uom, ch’è senz’ardire,
suo pregio non acquista per paura.
Uom, c’ha coraggio, puote aver ventura;
e bene è matto chi perde per dire,
come ch’él crede di poter fornire
umiliando sempre la natura.
La gran temenza mi toglie ardimento
de dire a voi quello, ch’io porto in core,
tal ho paura di far fallimento.
Ch’io non vi dico s’io vi porto amore:
ch’io sono in fuoco ed in grande tormento,
e son giá quase morto del dolore.