Io veggo il tempo della primavera
Tutti gli augei cantar per la foresta,
E gli arboscelli metter verde cresta,
E andar li pesci per le tane a schiera,
E le donzelle da mane e da sera
Danzar co’ loro amanti e darsi festa,
Ciascuna pastorella venir presta
Colle sue pecorelle all’ombra nera.
I verdi prati con fiori e vïole
Son còlti dagli amanti con gran riso,
Perchè natura e ’l tempo questo vuole.
Ed io non posso già veder quel viso
E gli occhi che rilucon più che ’l sole.
Da cui gran tempo, oh Dio, ne fui diviso.