L’orgoglio e la superbia poco regna,
che Cristo non gli ponga suo termino;
di ciò potem veder verace insegna:
Lucifero ne fu messo al declino.
Carlo, per suo oltraggio e gran disdegna,
perdeo Cicilia, ch’era in suo domino;
ancor in Pisa, mente ciascun tegna,
morto ne fu ’l gentil conte Ugolino.
Eccon’un altro esempio e simiglianza:
quei da la Torre, di Milan segnori,
distrutti fúr per lor tropp’arroganza.
Però conseglio quei, che son maggiori,
ch’abbian umilitade e temperanza,
non soperchiando lor par né minori.