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Giovan Gioseffo Orsi · Ilustración

La mia bella Avversaria un dì citai

italiano

La mia bella Avversaria un dì citai
Del Monarca de’ cuori al tribunale;
E a lei, quando comparve, io domandai,
O il mio cuore, o al mio cuor mercede eguale.
Chi te ’l niega? di lui nulla mi cale,
Rispos’ella, volgendo irati i rai,
Indi a terra il gettò mal concio, e tale
Che più quel non parea, che a lei donai.
Allora io del mio cuor lacero e guasto
I danni protestai, ma il giusto Amore
Che mal soffrìa di quell’altera il fasto,
Pensò; poi disse: Olà, che si ristore
De’ suoi danni costui senza contrasto:
Donna, in vece del suo dagli il tuo cuore.

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Autor
Giovan Gioseffo Orsi
Título
La mia bella Avversaria un dì citai
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-la-mia-bella-avversaria-un-di-citai--giovan-gioseffo-orsi-4b74f4
Cita recomendada
Giovan Gioseffo Orsi, «La mia bella Avversaria un dì citai», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-la-mia-bella-avversaria-un-di-citai--giovan-gioseffo-orsi-4b74f4.html

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