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Dove l’aria ancor m’è tolta,
Donde a te la mia favella
Giunge appena, o rondinella.
Il settembre innanzi viene
E a lasciarmi ti prepari;
Tu vedrai lontane arene,
Nuovi monti, nuovi mari,
Salutando in tua favella,
Pellegrina rondinella.
Ed io, tutte le mattine
Riaprendo gli occhi al pianto,
Fra le nevi e fra le brine
Crederò d’udir quel canto,
Onde par che in tua favella
Mi compianga, o rondinella.
Una croce a primavera
Troverai su questo suolo;
Rondinella, in su la sera
Sovra lei raccogli il volo:
Dimmi pace in tua favella,
Pellegrina rondinella.