✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giovanni Battista Cotta

Giovanni Battista Cotta · Ilustración

Le vie seguendo del perduto Averno

italiano

Le vie seguendo del perduto Averno
Ingrata Donna, al sommo Dio rubella,
Tanto mostrossi nequitosa e fella,
Quanto pietoso il suo buon Padre eterno.
Pur ei dal cerchio immobile superno
Mille celesti amor converse in ella,
Che di possente armati aurea facella
Volean pur sciorle il duro gelo interno.
Ma l’empia altri ne caccia, altri ne sgrida,
Chiuso il varco del cuore, ove il desio
Stolto dimora, e rea baldanza annida.
Or se il candido stuol indi sen gio,
E lasciò lei fra disperate strida,
Chi ne fu la cagion? la Donna, o Dio?

Sigue explorando

Por su autor
Giovanni Battista Cotta · 21 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Io vidi un dì, che in luminosa vestaNave degli empi, che soverchi l'onda →

Expediente

Autor
Giovanni Battista Cotta
Título
Le vie seguendo del perduto Averno
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-le-vie-seguendo-del-perduto-averno--giovanni-battista-cotta-6839f6
Cita recomendada
Giovanni Battista Cotta, «Le vie seguendo del perduto Averno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-le-vie-seguendo-del-perduto-averno--giovanni-battista-cotta-6839f6.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.