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Cino da Pistoia · Medieval

Li più begli occhi che lucesser mai

italiano

Li più begli occhi che lucesser mai,
Oimè lasso!, lasciai:
Ancider mi devea quando il pensai.
Ben mi dovea ancider io stesso,
Come fe Dido quando quell’Enea5
Le lasciò tanto amore;
Ch’era presente, e fecimi lontano
Da quella gioia, che più mi diletta
Che nulla creatura.
Partirsi da così bello splendore!10
Dov’io tanto fallai,
Che non è colpa da passar per guai.
Oimè!, più bella d’ogni altra figura,
Perchè tanto peccai,
Che nulla pena mi tormenta assai?15

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Autor
Cino da Pistoia
Título
Li più begli occhi che lucesser mai
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-li-piu-begli-occhi-che-lucesser-mai--cino-da-pistoia-417175
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Li più begli occhi che lucesser mai», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-li-piu-begli-occhi-che-lucesser-mai--cino-da-pistoia-417175.html

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