— Madonna, di voi piango e mi lamento,
ché m’ingannate, ond’io doglio sovente.
— Messere, ed io doglio che da voi cento
fiate sono ingannata malamente.
— Madonna, per voi ho pena e tormento
e dolor ne lo core e ne la mente.
— Messere, gioco è ’l vostro ver’ch’eo sento;
per voi m’encende el foco tropp’ardente.
— Madonna, tutto avvèn per gelosia,
per fin amare, ché ciascun ha doglia,
che teme di perder ciò, c’ha’n balia.
— Messere, quel, che divenire soglia
agli amadori, piú fra noi non sia:
ma ciò, che l’uno vuole, l’altro voglia. —