Mi dice un Pastorel, che d’India viene,
Che per quei Monti, dove nasce l’oro,
Erba, nè pianta non si vede in loro,
Ma sol deserte ed infeconde arene.
Forse Natura un tale stil ritiene
In ogni suo più nobile lavoro:
Ecco spargon di nevi e Noto, e Coro
Queste, ch’erano in pria piagge sì amene.
Tolta alla Terra è la sua verde spoglia:
E gli alberi non cuopre onor di fronde,
Quasi lor premda amara intensa doglia.
Ma se sotto le nevi al suol s’infonde
Virtute, e il gran fa cesto, e più germoglia,
Non vedi qual tesoro in lor s’asconde?