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Antonio Zampieri · Ilustración

Morta Colei, ch'il mio destin mi diede

italiano

Morta Colei, ch’il mio destin mi diede
Per mia Tiranna a farmi ognor dolente,
Ogni cui sguardo era uno strale ardente,
Onde facea de’ cuor barbare prede,
Men gìa qual’Uom, che agli occhi altrui non crede,
A rimirar l’alme bellezze spente;
E vidi un Garzoncello infra la Gente
Muover colà non men veloce il piede:
Questi era Amor, che i gravi danni suoi
Sotto finte piangea spoglie mortali,
Gran parte avendo nel comun dolore,
Cui dissi, da Costei, Fanciul che vuoi?
Io (risposemi Amor) voglio i miei strali,
Ed io (dissi) da lei voglio il mio cuore.

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Autor
Antonio Zampieri
Título
Morta Colei, ch'il mio destin mi diede
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-morta-colei-ch-il-mio-destin-mi-diede--antonio-zampieri-4bd2c3
Cita recomendada
Antonio Zampieri, «Morta Colei, ch'il mio destin mi diede», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-morta-colei-ch-il-mio-destin-mi-diede--antonio-zampieri-4bd2c3.html

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