Morte ti applaudi della tua vittoria
Spenta è la Donna, che di Dio fu Madre
Ma ve’ che cinta di superna gloria
Sta fra l’Eteree squadre.
Morte ti applaudi, se lo spirto al Cielo
Corse veloce della Donna forte,
Chiude questa urna l’incorrotto velo,
Su via ti applaudi o Morte.
Dicea: ma scesi da celesti giri,
Che ne fe’ cenno con un guardo il Nume:
Recaro il frale duo divini Spiri
Sovra l’agili piume.
Or duolti, o Morte, de la casta salma
Tua breve preda, insulta al volto scarno,
Che altra più degna della più bell’alma
Speri ferire indarno.