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Angelo di Costanzo · Renacimiento

Nè al merto tuo, nè alla pietà paterna

italiano

Nè al merto tuo, nè alla pietà paterna,
Alessandro, convien ch’un dì trapassi
Ch’io non tenti i miei versi umìli e bassi
Alzare a far di te memoria eterna.
Ma il duol, ch’a suo voler regge e governa
L’intelletto e la mente e i sensi lassi,
Fa che ciascun di lor l’impresa lassi,
Per dar soccorso alla ruina interna.
Però ristretti a sospirar col core,
Con far del viver mio l’ore più corte,
Cercan per altra via di farti onore;
Chè alla futura età le genti accorte
Potran pensar qual fosse il tuo valore,
Se mi uccise il dolor della tua morte.

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Autor
Angelo di Costanzo
Título
Nè al merto tuo, nè alla pietà paterna
Lengua
italiano
Época
Renacimiento
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ne-al-merto-tuo-ne-alla-pieta-paterna--angelo-di-costanzo-521865
Cita recomendada
Angelo di Costanzo, «Nè al merto tuo, nè alla pietà paterna», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ne-al-merto-tuo-ne-alla-pieta-paterna--angelo-di-costanzo-521865.html

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