Nel mezzo già del mar la navicella
Tra l’orïente e l’occidente è giunta,
Che mi mena a fedir in scura punta
Col vento tempestoso: e quella stella
La qual fedel mi fece, che più forte
Affretta sua giornata, è la mia morte.
Lasso! natura forze non le dà
Che mai per tempo ella dia volta in qua.