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Cornelio Bentivoglio · Ilustración

O troppo vaghe e poco fide scorte

italiano

O troppo vaghe e poco fide scorte,
Che ’l primo varco apriste al crudo Amore,
Onde con seco nel domato core
Tutta introdusse sua funesta corte:
Gelosie, tradimenti, e mal accorte
Brame, eterni sospetti, e reo dolore,
Breve speranza con perpetuo errore,
Odio di vita, e gran desio di morte.
Or che farem, poichè il crudel tiranno,
Di noi s’è fatto donno, e con baldanza
Ragione ha tratta dal regal suo scanno?
Questo non so; so ben, ch’ancor n’avanza
Nel nostro grave irreparabil danno
De’ disperati l’ultima speranza.

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Autor
Cornelio Bentivoglio
Título
O troppo vaghe e poco fide scorte
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-o-troppo-vaghe-e-poco-fide-scorte--cornelio-bentivoglio-ef9341
Cita recomendada
Cornelio Bentivoglio, «O troppo vaghe e poco fide scorte», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-o-troppo-vaghe-e-poco-fide-scorte--cornelio-bentivoglio-ef9341.html

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