Oh se de’ miei sospir gittati al vento,
Se di lagrime tante indarno sparte
Data avessi al mio Dio pure una parte,
Quanto sarei del pianger mio contento!
Or, benchè tardi, alfin col guardo intento
Nel Crocifisso esclamo: Oh qual comparte
Gioia il tuo amor, s’ha l’amor tuo sin l’arte
Di far dolce il rimorso e ’l pentimento!
Perde il pianto ogni amaro, allor che scende
A bagnar le tue piaghe, e dolce intanto
Al labbro, che le bacia, amore il rende:
E perchè in ciò prova tal gaudio e tanto
Il cuor, ch’altro maggiore ei non apprende,
Sta per pensare in Paradiso il pianto.