✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Domenico Lazzarini

Domenico Lazzarini · Ilustración

Or, che tanto da voi lontano io vivo

italiano

Or, che tanto da voi lontano io vivo,
Dolce mia pena, il cor languisce e manca,
Nè per lieve sperar più si rinfranca
Del lungo aspettar suo ben sazio e schivo.
Invan per questi campi al prato, al rivo,
Pasco d’altro Seren l’anima stanca,
Che al paragon del Bello, che ci manca,
Riesce ogn’altro a lei pascol nocivo.
Ben tengo una non so qual vaga immago
Di lei, serbata già da’ miei pensieri:
E spesso al cor la mostro, e non l’appago;
Ch’e’ va gridando: o pensier menzogneri!
Come d’un Bel divinamente vago
Voi ritrar mai potrete i raggi veri?

Sigue explorando

Por su autor
Domenico Lazzarini · 5 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Lasso già di seguir la bella FeraQuanti son Cigni al biondo Mela in riva →

Expediente

Autor
Domenico Lazzarini
Título
Or, che tanto da voi lontano io vivo
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-or-che-tanto-da-voi-lontano-io-vivo--domenico-lazzarini-a0d9a0
Cita recomendada
Domenico Lazzarini, «Or, che tanto da voi lontano io vivo», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-or-che-tanto-da-voi-lontano-io-vivo--domenico-lazzarini-a0d9a0.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.