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Benedetto Menzini · Ilustración

Or vedi come il ferro acuto strinse

italiano

Or vedi come il ferro acuto strinse
Colei, che ’l Mondo e forte e casta appella:
Misera! Oh quanto fu profonda e fella
La piaga, che Lucrezia a morte spinse!
Mira poi l’altra, che a morir s’accinse
Di rio veleno, a sè crudele anch’ella:
Oh come s’ecclissò l’Egizia stella,
E come di pallor fosco si tinse!
Ben potea torsi all’una il ferro ignudo,
Celarsi all’altra il tosco, e dell’arena
Libica ogn’angue dispietato e crudo.
Deh perchè odia la via alma e serena?
A un cuor pudico l’Innocenza è scudo,
E all’alma impura il fallir proprio è pena.

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La Biblioteca

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Autor
Benedetto Menzini
Título
Or vedi come il ferro acuto strinse
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-or-vedi-come-il-ferro-acuto-strinse--benedetto-menzini-292e7b
Cita recomendada
Benedetto Menzini, «Or vedi come il ferro acuto strinse», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-or-vedi-come-il-ferro-acuto-strinse--benedetto-menzini-292e7b.html

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