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Fulvio Astalli · Ilustración

Pallante, oh quanto è giusto il tuo furore

italiano

Pallante, ho quanto è giusto il tuo furore:
E il pianto che t’inonda e gli occhi e il seno,
Se la stessa natura al grand’orrore
Di sì crudo spettacolo vien meno.
All’empio che ancor spira astio e terrore
Presso cui Stigia Furia orrida è meno,
Dì pure che quel suo barbaro core
Il latte che succiò, cangia il veleno.
Ma d’Agrippina il sangue allor che fea
Dal suo carcere sciolto, il suolo vermiglio,
Col pianto universal misto correa.
Frena dunque lo sdegno, e tergi il ciglio:
Che aver pietà di madre iniqua e rea
Opra fu sol dell’empietà del figlio.

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Autor
Fulvio Astalli
Título
Pallante, oh quanto è giusto il tuo furore
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-pallante-oh-quanto-e-giusto-il-tuo-furore--fulvio-astalli-f98a81
Cita recomendada
Fulvio Astalli, «Pallante, oh quanto è giusto il tuo furore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-pallante-oh-quanto-e-giusto-il-tuo-furore--fulvio-astalli-f98a81.html

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