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Meo Abbracciavacca · Medieval

Parlare scuro, dimandando, dove

italiano

Parlare scuro, dimandando, dove
risposta chiere veder chiaro l’orma,
non par mistero che sentenzia trove,
ma del sentir altrui volere norma.
A ciò che ’ntendo dico mezo sove
di primo fine, e di fine storma
qual nel mezo difetto fine strove:
dunqua per fine ten piú vizi a torma.
Cosí bono tornare pregio chine
di monte ’n valle del prefondo male,
a ciò bisogna di ragione cura.
Voi conoscete da la rosa spine,
seguir convene voi a fine tale,
che ’l primo e ’l mezo di lod’agi’altura.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Meo Abbracciavacca
Título
Parlare scuro, dimandando, dove
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-parlare-scuro-dimandando-dove--meo-abbracciavacca-ea2a0d
Cita recomendada
Meo Abbracciavacca, «Parlare scuro, dimandando, dove», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-parlare-scuro-dimandando-dove--meo-abbracciavacca-ea2a0d.html

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