Per quel signor, che ’n croce posto fu
sul monticel, dove morte sostenne,
io ti farò parer de l’«u» un «enne»,
un «esse» e un «ti» ed un «pi» ed un «cu».
Castruccio la moneta non toccu,
anzi la spese come si convenne:
e vidi un altro, che giá in man la tenne,
per tenerla serrata, coni’ fai tu.
Ma guarda che mai piú t’avvenga fatto,
ché un’altra volta non ti sarei pio,
e paghere’ti d’ogni tuo misfatto.
Se del prestar diventerai restio,
mai non verrò piú a te per accatto:
anzi terrò del tuo come del mio.