Pioggia di rose dal bel viso piove
Di questa prezïosa alma Ruberta,
Dove Amor si discerne in vista aperta
Splender più bel che mai mostrasse altrove.
Tanta virtù sua gentilezza move
Ne’ sembianti leggiadri, che m’accerta
Che farìen negli ontosi tempi sperta
L’ira d’Apollo e ’l fulminar di Giove:
Ed un vago piacer degli occhi suoi
Negli animi gentil sol si trasforma,
Chè non degna tal ben ruvido core.
O mirabil natura, come puoi
Far di cosa mortal sì bella forma,
Che infonde altrui sì dolcemente amore?