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Alessandro Guidi · Ilustración

Poichè l'anima mia fuor del suo grave

italiano

Poichè l’anima mia fuor del suo grave
Lieta o dolente o disperata ancella
Trarre altrove dovrà vita novella,
Perchè tanto disprezza, e nulla pave?
Perchè tanto le par cura soave
L’esser al suo Signor sempre rubella?
Senz’ancora sen passa, e senza stella,
Qual tra procella temeraria nave.
Oh se vedesse un dolce raggio eterno,
O un lampo sol di quel tremendo giorno,
Che l’estremo di noi farà governo,
Che partirà le pene, e i premi intorno!
E Muse, e Amor si prenderebbe a scherno,
E penserebbe all’immortal soggiorno.

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La Biblioteca

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Autor
Alessandro Guidi
Título
Poichè l'anima mia fuor del suo grave
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poiche-l-anima-mia-fuor-del-suo-grave--alessandro-guidi-63c89d
Cita recomendada
Alessandro Guidi, «Poichè l'anima mia fuor del suo grave», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poiche-l-anima-mia-fuor-del-suo-grave--alessandro-guidi-63c89d.html

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