✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Cino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

Poscia ch'io vidi gli occhi di costei

italiano

Poscia ch’io vidi gli occhi di costei,
Non ebbe altro intelletto che d’amore
L’anima mia, la qual prese nel core
Lo spirito gentil che parla in lei
E consolando le dice — Tu dèi
Esser allegra, poi ti faccio onore,
Ch’io ti ragiono dello suo valore. —
Onde son dolci gli sospiri miei;
Per che in dolcezza d’esto ragionare
Si muovono da quella, ch’allor mira
Questa donna gentil che ’l fa parlare;
E vedesi da lei signoreggiare
Ch’è sì valente, ch’altro non desira
Ch’alla sua signoria soggetta stare.

Sigue explorando

Por su autor
Cino da Pistoia · 106 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Poi che saziar non posso gli occhi mieiQuai son le cose vostre ch'io vi tolgo →

Expediente

Autor
Cino da Pistoia
Título
Poscia ch'io vidi gli occhi di costei
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poscia-ch-io-vidi-gli-occhi-di-costei--cino-da-pistoia-7c72d4
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Poscia ch'io vidi gli occhi di costei», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poscia-ch-io-vidi-gli-occhi-di-costei--cino-da-pistoia-7c72d4.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.