Qualunque m’arrecassi la novella
vera, o di veduta o vuoi d’udita,
che la mia sposa si fusse partita
di questa vita, persa la favella,
io gli darei guarnacchia o vuoi gonnella,
cintura e borsa con danar fornita,
e sempre mai ch’i’ dimorassi in vita
lui servirei con chiara voglia e snella.
E non fui mai cosí desideroso
di congiunger con lei il matrimonio,
che mi son del partir vie piú goloso.
Se Iddio da lei mi seperrá o ’! demonio,
mai di nessuna non sarò piú sposo
per carta di notai’ con testimonio.