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Pieraccio Tedaldi · Medieval

Quando vedrai la donna, ch'io mirava

italiano

Quando vedrai la donna, ch’io mirava,
raccomandami a lei come fuss’io,
e contale che ’l debile cor mio
ne va piangendo con l’anima prava:
per che, quando il bel viso io rimirava,
ne la mia mente pingeva un disio,
che riparava ad ogni pensier rio
da me, per la dolcezza, che mi dava.
Poi che partito son da tanta gioia,
di me stesso mi duole, essendo privo,
e ciò, ch’i’ veggo o sento, m’è a noia.
E poco mi diletta essendo vivo,
tanto è’l dolor, che dentro par ch’io muoia,
e gli occhi miei di pianto fanno un rivo.

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La Biblioteca

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Autor
Pieraccio Tedaldi
Título
Quando vedrai la donna, ch'io mirava
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-quando-vedrai-la-donna-ch-io-mirava--pieraccio-tedaldi-d3c5f2
Cita recomendada
Pieraccio Tedaldi, «Quando vedrai la donna, ch'io mirava», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-quando-vedrai-la-donna-ch-io-mirava--pieraccio-tedaldi-d3c5f2.html

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