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Francesco Redi · Barroco

Quasi un popol selvaggio, entro del cuore

italiano

Quasi un popol selvaggio, entro del cuore
Vivean liberi e sciolti i miei pensieri;
E in rozza libertade incolti, e fieri,
Nè meno il nome conoscean d’Amore.
Amor si mosse a conquistargli; e ’l fiore
Spinse de’ forti suoi primi Guerrieri;
E de gl’ignoti inospiti sentieri
Superò coraggioso il grande orrore.
Venne, e vinse pugnando: e la conquista
A Voi, Donna gentil, diede in governo,
A Voi, per cui tutte sue glorie acquista.
Voi dirozzaste del mio cuor l’interno;
Ond’io contento, e internamente e in vista,
L’antica libertà mi prendo a scherno.

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La Biblioteca

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Autor
Francesco Redi
Título
Quasi un popol selvaggio, entro del cuore
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-quasi-un-popol-selvaggio-entro-del-cuore--francesco-redi-56adf0
Cita recomendada
Francesco Redi, «Quasi un popol selvaggio, entro del cuore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-quasi-un-popol-selvaggio-entro-del-cuore--francesco-redi-56adf0.html

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