✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Angelo di Costanzo

Angelo di Costanzo · Renacimiento

Se amate, almo mio Sol, ch'io canti, o scriva

italiano

Se amate, almo mio Sol, ch’io canti, o scriva
L’alte bellezze, onde il Ciel volle ornarvi,
Oprate sì, ch’io possa almen mirarvi,
Per potervi ritrar poi vera e viva.
La vostra luce inaccessibil viva
Nel troppo lume suo viene a celarvi:
Sì che, s’io tento gli occhi al volto alzarvi,
Sento offuscar la mia virtù visiva.
Fate qual fece il Portator del giorno,
Che per lasciar il suo figlio appressarsi,
Depose i raggi di che ha il capo adorno.
Ch’altro così per me non può narrarsi,
Se non ch’io vidi ad un bel viso intorno
Lampi onde restai cieco, e foco onde arsi.

Sigue explorando

Por su autor
Angelo di Costanzo · 10 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Quella cetra gentil, che 'n sulla rivaVeggio, Alessandro, il tuo spirto beato →

Expediente

Autor
Angelo di Costanzo
Título
Se amate, almo mio Sol, ch'io canti, o scriva
Lengua
italiano
Época
Renacimiento
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-se-amate-almo-mio-sol-ch-io-canti-o-scriva--angelo-di-costanzo-09c060
Cita recomendada
Angelo di Costanzo, «Se amate, almo mio Sol, ch'io canti, o scriva», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-se-amate-almo-mio-sol-ch-io-canti-o-scriva--angelo-di-costanzo-09c060.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.